Le 4 posizioni dello Yoga per rilassare mente e corpo

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Quante volte in questi giorni guardando fuori dalla finestra o magari passeggiando nel parco avrai avuto il desiderio di immergerti all’ombra degli alberi tra i fiori appena sbocciati. E' il naturale effetto della bella stagione che ti fa venir voglia di entrare in stretto contatto con la natura per risvegliare il tuo corpo e fare il pieno di positività. E quale miglior modo per farlo se non rilassare la mente, concentrarti sul tuo corpo e scacciar tutti i problemi che ti appesantiscono? 
 


Oggi ti proponiamo quattro tecniche Yoga per aiutarti a rilassare la mente e il corpo.

Per praticare l’antichissima arte dello Yoga non c'è di certo bisogno di frequentare un monastero tibetano, ma puoi raggiungere un equilibrio spirituale anche nella tua stanza, in giardino, al parco, in campagna. Questo perché lo Yoga permette di assorbire l'effetto rigenerante di tutto ciò che ti circonda, meglio se siamo concentrati sul contatto e sui suoni della natura.
 

COSA FARE.
Per prima cosa scegli il momento della giornata più adatto alla tua pratica Yoga. Meglio la mattina presto, alla prime ore di luce, in cui puoi preparare il corpo ad affrontare l'intera giornata in pace e tranquillità, o la sera, a conclusione di ore ed ore di stress e lavoro.
Se hai la fortuna di essere su un prato togli le scarpe e gustati la piacevole sensazione del contatto con la terra. Se sei a casa, invece, usa un tappetino morbido o un cuscino non troppo soffice. Chiudi gli occhi, concentrati sul tuo respiro e pensa a immagini e ricordi che rievocano in te positività. Si comincia.
 

ANJALI MUDRA
La prima posizione è la più semplice, ideale se è la tua prima esperienza Yoga. Siediti a gambe incrociate con la schiena dritta e unisci i palmi delle mani all'altezza del cuore con le dite rivolte verso l'alto, come se stessi pregando a mani giunte. Respira contando fino a quattro secondi ed espira rilasciando il fiato nello stesso arco di tempo. La tecnica si chiama Anjali Mudra.

SUKHASANA
La seconda posizione prende il nome di Sukhasana, la "Posizione felice", molto simile alla precedente: le gambe e il busto restano uguali, le mani però vengono appoggiate sulle ginocchia con i palmi rivolti verso l'alto. In questa tecnica la posizione della schiena è fondamentale per assicurare la massima concentrazione e la corretta respirazione. La Posizione Felice viene utilizzata in particolare per combattere lo stress e l'ansia.

MARJARYASANA
La terza posizione è la Marjaryasana, o "Posizione del gatto". Questa posizione rievoca i felini quando si stiracchiano! Mettiti gattoni ed appoggia le ginocchia e i palmi delle mani al suolo, e, inarcando la colonna vertebrale verso l'alto guarda per terra e tieni le braccia tese, con i polsi in corrispondenza delle spalle.

BITILASANA
Alterna la Marjaryasana con la Bitilasana, o "Posizione della mucca". Per certi aspetti le due posizioni sono complementari: la posizione della mucca è identica alla precedente se non per la posizione della schiena, curvata questa volta verso il basso, e della testa, che guarda verso l'alto. Entrambe le posizioni giovano all'elasticità della colonna vertebrale oltre a dare una dolce sensazione alla pancia calmando i nervi.
 

Se però hai la possibilità di "perderti" su una spiaggia o un viale alberato, puoi provare la meditazione camminata. Yoga non è staticità, ma continua ricerca di se stessi per cercare e trovare positività.
Una volta cominciati gli esercizi noterai subito i miglioramenti. Stress alleviato, lucidità mentale, miglior controllo del corpo e dello stato emozionale, sono solo i primi degli effetti rilassanti e rigeneranti delle tecniche consigliate.
Ora non ti resta altro che scegliere il tuo spazio ideale e iniziare a meditare. 
Om!